In un tempo in cui il digitale attraversa ogni aspetto della vita quotidiana dei più giovani, educare al suo utilizzo consapevole non è più un tema accessorio, ma una responsabilità condivisa. È da questa consapevolezza che nasce Odissea nello Spazio Digitale, un progetto formativo pensato per accompagnare ragazzi, famiglie e comunità educanti in un percorso di conoscenza, prevenzione e partecipazione.
L’I.C. Padre Semeria di Roma ha accolto questa sfida con convinzione, trasformando il progetto in un’esperienza vissuta e costruita lungo l’intero anno scolastico. Non un semplice ciclo di incontri, ma un percorso educativo che ha coinvolto studenti, genitori e insegnanti, con un lavoro costante anche al di fuori delle attività previste, preparando i ragazzi al confronto e stimolando riflessioni condivise.

Odissea nello Spazio Digitale si sviluppa in tre incontri, ciascuno dedicato a un aspetto fondamentale del rapporto tra giovani e tecnologia.
Nei primi due appuntamenti il digitale viene osservato attraverso prospettive differenti ma complementari. Dal punto di vista psicologico, si affrontano temi oggi centrali come le dipendenze digitali, il bullismo e il cyberbullismo, offrendo strumenti per riconoscere comportamenti a rischio e comprendere le conseguenze emotive e relazionali che possono nascere online.
Accanto a questo, il progetto propone anche un approccio tecnico e informatico. I ragazzi entrano così in contatto con il funzionamento dell’intelligenza artificiale, comprendendone potenzialità e limiti, e vengono guidati nella scoperta del valore dei dati personali, della loro gestione e protezione. Un’attenzione particolare è dedicata ai reati che possono essere commessi online e alle tutele previste, affinché la conoscenza diventi anche strumento di responsabilità e cittadinanza digitale.


Ma Odissea nello Spazio Digitale sceglie di non fermarsi alla teoria.
Il terzo incontro porta infatti il digitale sul campo da rugby grazie ad alcuni volontari del VillaOld RT ASD, in un’esperienza in cui educazione e sport si incontrano per tradurre i concetti in pratica vissuta. Nel rugby i valori diventano azione concreta: il sostegno reciproco, la fiducia nel compagno, il rispetto delle regole e la forza del gruppo rappresentano una risposta potente contro ogni forma di bullismo.


I ragazzi scendono in campo sperimentando insieme il significato del fare squadra, comprendendo attraverso il gioco un principio simbolico e profondo di questo sport: per avanzare è necessario passare il pallone indietro, affidarsi agli altri e crescere insieme. Un messaggio che supera il terreno di gioco e parla direttamente anche al mondo digitale, dove responsabilità, rispetto e collaborazione sono elementi essenziali.

L’I.C. Padre Semeria ha saputo interpretare pienamente lo spirito del progetto, accogliendolo non come un intervento esterno ma come parte integrante del proprio percorso educativo. Il lavoro svolto durante l’anno, la partecipazione delle famiglie e l’impegno degli educatori hanno dato forza a un’esperienza che ha unito conoscenza, prevenzione e relazione.
Perché educare al digitale non significa soltanto insegnare a usare strumenti tecnologici, ma accompagnare i giovani a diventare cittadini consapevoli, capaci di abitare con responsabilità sia gli spazi virtuali sia quelli reali. Ed è proprio questa la rotta tracciata da Odissea nello Spazio Digitale.